A036

A036 e A037: quale destino per l'insegnamento di filosofia?

Il contenuto di questa pagina risale a maggio 2010.
Per un post più recente sul medesimo argomento vedi qui:

http://www.aisum.it/sito/content/rifless...

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Uno degli effetti collaterali della proposta di revisione delle attuali classi di concorso è stato quello di innescare una serie di tensioni e conflitti tra docenti di discipline affini. Intendiamo soffermarci in particolare sul dibattito che in questi mesi si è sviluppato circa la futura assegnazione dell’insegnamento di filosofia, affinché le posizioni sostenute da ciascuno emergano con chiarezza. Leggi tutto »

A036 e nuova bozza del regolamento delle classi di concorso: l'assurdo degli abilitati in filosofia senza più filosofia

Con enorme stupore e disappunto, esaminando l’Allegato B dell’ultima bozza di regolamento delle classi di concorso [1], abbiamo notato la completa cancellazione di “Filosofia” tra gli insegnamenti attribuiti alla nuova A-217, nella quale confluiranno i docenti dell’attuale 36/A (“Filosofia e scienze umane”). Leggi tutto »

Riflessioni sulla riforma del regolamento delle classi di concorso (A036 e A037)

Il processo di revisione del regolamento delle classi di concorso rappresenta una delle fasi più delicate dell’attuale riforma, perché influirà in modo diretto sul destino di quanti nella scuola lavorano da tempo oltre che sulle vite di coloro che intraprenderanno in futuro l’avventura dell’insegnamento.
L’obiettivo comune e condiviso non può che essere, dunque, quello di garantire la qualità della didattica, nel rispetto dei diritti dei docenti indicati nella normativa vigente, la quale evidentemente non potrà essere all’improvviso stravolta.
Nell’inevitabile collisione di interessi opposti è facile correre il rischio di perdere la bussola, lasciandosi trascinare da paure e desideri umanamente comprensibili ma di parte. Ciò è più volte accaduto, ad esempio nel recente dibattito sull’insegnamento di Filosofia, conteso tra le classi di concorso A036 ed A037. In entrambi i fronti c’è stato chi, forzando la mano, ha cercato di cogliere l’occasione per ottenere più di quanto effettivamente gli spettasse.
Eppure una via per uscire dal pantano e rispettare secondo giustizia le competenze e i diritti di ciascuno sicuramente esiste. A questa dovremmo cercare di guardare tutti, in un sereno confronto razionale. Ci limiteremo allora a citare alcuni dati di fatto, che crediamo possano fornire utili spunti di riflessione per iniziare a tracciare questo difficile ma necessario percorso. Leggi tutto »

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