Indicazioni nazionali definitive per le Scienze Umane
Il Ministero ha reso pubbliche le Indicazioni nazionali definitive per:
- Liceo delle Scienze Umane
- Liceo delle Scienze Umane - Opzione economico-sociale
Presentiamo anche una loro sintesi complessiva, accompagnata da un nostro commento critico.
Sintesi delle Indicazioni Nazionali
LICEO DELLE SCIENZE UMANE
| Primo biennio |
PEDAGOGIA - Mondo antico (Egitto, Grecia, Israele) |
PSICOLOGIA - La relazione educativa (approccio psicanalitico, umanistico e sistemico, comunicazione verbale e non verbale, etc.) |
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| Secondo biennio |
PEDAGOGIA - La rinascita dell'anno Mille (Tommaso d'Aquino) |
PSICOLOGIA - Metodi di indagine della psicologia |
SOCIOLOGIA - Contesto storico della nascita della sociologia (rivoluzione industriale e tecnico-scientifica) |
ANTROPOLOGIA - Teorie antropologiche |
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| Quinto anno |
PEDAGOGIA - Cultura pedagogica contemporanea (Claparède, Dewey, Gentile, Montessori, Freinet, Maritain) |
SOCIOLOGIA - Concetti fondamentali della sociologia (istruzione, socializzazione, devianza, mobilità, comunicazione, secolarizzazione, società di massa, totalitarismo, democrazia, globalizzazione) |
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Commento: Riteniamo che l'eccessiva centralità assunta dalla Pedagogia all'interno delle Indicazioni per le Scienze Umane (sia per la sua estensione all'intero quinquennio, che non consente più di affrontare in parallelo autori che appartengono anche alla storia della filosofia, sia per la sostanziale riduzione della psicologia a tematiche connesse ai processi educativi) impoverisca notevolmente l'offerta oggi presente nelle sperimentazioni ex-magistrali, che garantivano agli studenti una formazione di ampio spettro, non indirizzata in modo così netto soltanto verso professioni legate all'insegnamento. Questa scelta, invece di guardare al futuro, sembra ripristinare l'approccio del vecchio istituto magistrale, da tempo superato. Suggeriamo quindi ai docenti e ai dipartimenti disciplinari di esaminare con attenzione le Indicazioni nazionali ed apportare, all'interno di ogni istituto, gli aggiustamenti opportuni resi possibili dall'autonomia, tenendo conto sia delle effettive capacità e motivazioni degli studenti sia delle positive prassi didattiche sinora attivate, in vista di una formazione necessariamente più ampia ed articolata.
Dispiace, inoltre, che non si sia cercato in alcun modo di creare dei legami interdisciplinari tra le diverse discipline che compongono l'insegnamento delle Scienze Umane; i loro programmi sembrano procedere per compartimenti stagni, in modo irrelato. Anche questa scelta ignora le importanti innovazioni didattiche introdotte nelle più recenti sperimentazioni ex-magistrali.
Apprezziamo invece la scelta di reintrodurre, rispetto alla Bozza precedente, lo studio della psicologia nel primo biennio, inserendo anche un modulo per il potenziamento del metodo di studio, e di posticipare l'incontro con l'antropologia al secondo biennio.
Ribadiamo dunque le nostre osservazioni critiche e le nostre proposte già presentate al Ministero nei mesi scorsi, durante la fase di discussione della Bozza delle Indicazioni, augurandoci che possano diventare uno stimolo ed un importante punto di riferimento per le modifiche che docenti e dipartimenti apporteranno al programma: http://www.aisum.it/sito/content/rifless...
Sintesi delle Indicazioni Nazionali
LICEO DELLE SCIENZE UMANE - Opzione economico-sociale
| Primo biennio |
PSICOLOGIA - Relazioni sui luoghi di lavoro (psicologia sociale, psicanalisi, psicologia umanistica e sitemica, comuncazione verbale e non verbale, motivazioni e ruoli nei contesti lavorativi) |
METODOLOGIA DELLA RICERCA - Statistica descrittiva (campionamento, variabili, diagrammi) |
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| Secondo biennio |
SOCIOLOGIA - Contesto storico della nascita della sociologia (rivoluzione industriale e tecnico-scientifica) |
ANTROPOLOGIA - Teorie antropologiche |
METODOLOGIA DELLA RICERCA - Principi, metodi e modelli di ricerca economico-sociale qualitativi e quantitativi (elaborazione dei dati, incrocio delle variabili, modelli rappresentativi, etc.) |
| Quinto anno |
SOCIOLOGIA - Modello occidenatale di Welfare state |
METODOLOGIA DELLA RICERCA - Interpretazione di risultati di ricerche e rapporti |
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Commento: I programmi delle diverse discipline afferenti alle Scienze Umane sembrano procedere autonomamente, ignorandosi a vicenda. Sarebbe stato invece opportuno tutelare l'approccio interdisciplinare sinora presente nei licei delle scienze sociali. Riduttiva appare, inoltre, la concezione proposta della psicologia, finalizzata alla comprensione dei rapporti di lavoro. Siamo convinti che la psicologia del lavoro sia un settore di fondamentale importanza, soprattutto per questo indirizzo di studi, ma ci chiediamo se sia possibile limitare lo studio di tale disciplina a questo campo ristretto e se si tratti di contenuti effettivamente motivanti e formativi per ragazzi appena usciti dalle scuole medie.
Di difficile comprensione appare anche l'articolazione quinquennale della metodologia della ricerca, poiché la scansione del programma appare fondamentalmente astratta ed ingiustificata (come insegnare nel primo biennio, ad esempio, le tecniche di campionamento senza parlare contemporaneamente di ricerca qualitativa e quantitativa, tema che dovrebbe essere trattato solo nel secondo biennio?).
Anche in questo caso suggeriamo ai docenti di discutere a livello dipartimentale i programmi proposti, apportando le dovute modifiche per rafforzare la didattica interdisciplinare e il profilo d'uscita degli studenti, tenendo conto delle positive esperienze delle sperimentazioni ex-magistrali.
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